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Progetto AutonomaMente
Il Progetto in sintesi
Le disabilità cognitive colpiscono quasi 800 mila persone in Italia. Sono forme di disabilità spesso non apparenti ma che, interferendo con la memoria e le capacità di apprendimento, impediscono di vivere senza una continua assistenza.
AutonomaMente è un progetto nato proprio per aiutare le famiglie a pensare con serenità al futuro di figli con disabilità cognitive. E' il frutto di un approccio nuovo, condotto con l'apporto delle più diverse discipline. Combina studi abitativi, ausili tecnologici d'avanguardia, percorsi d'accompagnamento e integrazione sociale, per dare alle persone la possibilità di una vita più autonoma.
E' un progetto basato sulla capacità di:
coinvolgere tutti coloro che concorrono a dareidentità e dignità alla persona
dare concretezza alle possibilità di integrazione del disabile nel sociale
condividere e sviluppare le espereinze che possono accrescere le abilità degli interessati
Per questo si articola principalmente in 2 dimensioni interdipendenti:
socio-educativa, con percorsi di orientamento per aiutare le famiglie a prendere coscienza del problema dell’accesso alla vita autonoma da parte della persona disabile, e a sostenerlo in un percorso di crescita con l'apporto di Reti Sociali;
tecnologico - abitativa, con la realizzazione di appartamenti per persone disabili, dotati di soluzioni informatiche e domotiche per la sicurezza, la vivibilità, l’esercizio e lo sviluppo delle abilità.
L'azione in ambito socio-educativo è coordinata dall'Associazione So.La.Re. Si esprime con metodologie attive. Si basa sul più ampio coinvolgimento di tutti gli attori: persone disabili, famiglie, organizzazioni del volontariato e servizi pubblici. Punta sullo sviluppo delle connessioni sociali e di servizio nel territorio (reti sociali), viste come fattori essenziali di aiuto e integrazione.
L'azione sul fronte tecnologico-abitativo è in capo ai ricercatori del Politecnico di Milano-Polo Regionale di Como. Si esplicita con soluzioni domotiche d'avanguardia e accessibili, soluzioni per la connessione tra residenze attrezzate e ambiente esterno (famiglie, operatori sanitari, centri di servizio) e con lo sviluppo di ausili tecnologici personalizzabili alle capacità di ogni persona, e che già permettono di compiere e addestrarsi ad operazioni quotidiane (gestire il tempo, comunicare, apprendere e così via) che sono vita di tutti i giorni.
Il progetto ha durata biennale (2007-2008), gli appartamenti potranno ospitare 8 persone e coinvolge 4 residenze fra Segrate (Milano) e Albavilla (Como). Affermerà un modello di intervento sostenibile, efficace, e replicabile ovunque ve ne sia bisogno. Obiettivo principale del progetto è infatti quello di sviluppare un patrimonio di metodologie, soluzioni ed esperienze liberamente accessibile agli operatori sociali e alle Istituzioni che ne faranno richiesta.
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Comitato RIT
Il progetto di una Residenza Integrata al Territorio nasce dall’esigenza di rispondere, almeno in parte, alla carenza nella nostra città di spazi residenziali pensati per persone con necessità particolari, derivanti dalle loro condizioni fisiche, economiche o sociali...
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Associazione “Oltre noi...la vita”
Per le famiglie che vivono il problema della disabilità e sono preoccupate per il “dopo di noi”...
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